• n 1 mela (fresca e succosa, della Grotta dei Folletti)
  • Scorza e succo di 1 limone non trattato
  • n 2 uova
  • g 120  di zucchero
  • g 300  di farina tipo 00
  • g 60  di olio di semi
  • n ½ bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • Cannella a piacere
  • n 1 cucchiaino di grappa (per l'aroma e la croccantezza)
  • Olio per friggere (arachidi o semi)
  • Zucchero o miele per la finitura

Il profumo del Carnevale e l’Anima del Bosco 🍎✨

Cucinare in TV è sempre un’emozione, ma farlo portando con sé i sapori veri della nostra terra è tutto un altro viaggio. Durante l’ultimo servizio su TVRS con la carissima Camilla Cataldo, ho voluto preparare qualcosa che non fosse solo un dolce, ma un abbraccio.

Queste Castagnole alle Mele racchiudono la magia della Grotta dei Folletti di Massimo: mele nate dove l’aria è pura, capaci di regalare un’umidità e un profumo che non hanno eguali. È una ricetta che sa di casa, di domeniche in festa e di quella semplicità che, se fatta con cura, diventa eccellenza

  1. Il cuore del frutto: Iniziate frullando la mela (sbucciata e senza torsolo) con limone grattugiata e il suo succo. Questo composto sarà l’anima profumata del nostro impasto.
  2. La base: In una ciotola, montate le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite quindi la purea di mela aromatizzata.
  3. Le polveri: Setacciate insieme la farina e il lievito. Aggiungeteli gradualmente al composto di uova, alternandoli con l’olio di semi.
  4. Il tocco finale: Completate l’impasto con un pizzico di sale, la cannella (siate generosi se amate i profumi invernali!) e il cucchiaino di grappa. Mescolate fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido.
  5. La frittura: Scaldate l’olio a 160°C. Questa temperatura è fondamentale: non deve essere troppo alta, per permettere alle castagnole di cuocere bene all’interno senza bruciare fuori.
  6. In padella: Aiutandovi con due cucchiai, formate delle quenelle di impasto e tuffatele nell’olio caldo. Giratele finché non saranno gonfie e uniformemente dorate.
  7. Il tocco dolce: Scolatele su carta assorbente e, ancora calde, passatele nello zucchero semolato o, per un tocco ancora più rustico e naturale, colateci sopra un filo di miele.

Il consiglio dello Chef: > “Il segreto di questa ricetta sta nella mela frullata nell’impasto: non solo dà sapore, ma mantiene il dolce incredibilmente soffice anche il giorno dopo. Servitele ancora tiepide e lasciatevi trasportare dai ricordi!

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