Cau & Spada

Lunedì 30-11-2015, di corsa esco da Scuola, felice per il lavoro appena svolto con i miei ragazzi
e ancor di più, perché quello che altrimenti sarebbe stato un normale lunedì di Novembre,
sta per diventare, per me e mio fratello Gianluca, un giorno speciale, da ricordare, raccontare e condividere, con tutti voi che mi seguite.

Direzione Sassocorvaro… direzione Cau & Spada.

Ad accogliere me e gli altri fortunati invitati all’evento, Emilio, un giovane imprenditore dalle mille risorse, a cui piace dare di sé e della sua Azienda, questa definizione:

Pastori da sempre, Pastori per sempre”.

Come definisco io Emilio?

Una persona col sorriso, davvero squisita, ospitale e disponibile, profondamente innamorata della propria terra e del proprio lavoro, che in questo straordinario e generoso territorio, crede fortemente, coltivando con grande passione, dedizione, orgoglio ed entusiasmo, un mestiere unico e difficile, ricco di sani valori e dei sentimenti genuini di un tempo, tramandati da chi lo ha preceduto e fatti propri da questo lungimirante ed intraprendente Pastore-Agricoltore, giovane, ma con idee chiare e vincenti.

Sono mesi, che Emilio mi chiede di passare nella sua Azienda, ma il lavoro e gli impegni, mi hanno sempre impedito di fargli visita.
Poi l’ennesimo messaggio: “Roberto, il 30 Novembre non prendere impegni, voglio farti vedere un luogo fantastico e farti assistere ad un evento speciale, a cui non puoi assolutamente mancare! ”.

Ok rispondo, Mi hai convinto!

Con grande curiosità e armati di obiettivi e macchine fotografiche, io e mio fratello, partiamo alla volta di Sassocorvaro.
Per raggiungere il luogo del nostro incontro con Emilio, costeggiamo e superiamo il Castello di Sassocorvaro, con i suoi imponenti torrioni, attraversiamo i pittoreschi e colorati vicoli del vecchio borgo, fino ad arrivare all’ingresso della Cantina più antica del paese, quella rivolta verso Est, dove l’aria del mare Adriatico, va letteralmente a sbattere in tutte le stagioni dell’anno, con i suoi profumi e sapidità.
Ci sorprende subito la temperatura costante che c’è all’interno, 15°C e ancor di più, la preziosa fossa, dove i formaggi vengono stagionati e conservati avvolti in teli, tra fiori ed erbe aromatiche
provenienti dalla campagna circostante e disposti a regola d’arte, per profumare ed insaporire un prodotto di straordinaria qualità, unico nel suo genere,… il formaggio stagionato in una fossa il Pecorino degli Amanti.

Questa, è per me una grandissima e piacevolissima sorpresa, assistere all’apertura della fossa, una di quelle cose che mi mancava, di cui avevo solo sentito parlare e che rimarranno per sempre impresse nei miei ricordi.

Tra i prodotti tipici del mio territorio infatti, che spesso utilizzo in cucina con grande piacere e certo dell’ottimo risultato, il formaggio conservato e stagionato nella fossa, dal profumo e sapore unico ed inconfondibile, la fa da padrone.
Nonostante ciò, non avevo mai visto personalmente come fossero realizzate le fosse e mai avevo assistito prima d’ora, alla loro emozionante e suggestiva apertura.
Vivere questo magico momento, per i produttori carico d’ansia e di aspettative, sentire l’aria della Cantina pervasa dal profumo intenso che proviene dalla fossa appena aperta, dopo mesi di stagionatura, è stato qualcosa di memorabile, difficile da descrivere e trasmettere a parole, uno di quei momenti che un ristoratore, un Cuoco o anche un semplice appassionato, ma attento conoscitore delle eccellenze e tipicità del nostro territorio, deve assolutamente provare.

Altro aspetto che mi ha lasciato favorevolmente impressionato, per non dire di stucco, è stato come un ragazzo così giovane, nel raccontare e nel tagliare quel formaggio il Pecorino degli Amanti, offerto ai presenti con grande fierezza ed orgoglio, sia riuscito a trasmettere tutto l’amore, il fascino, ma anche le fatiche, legati alla produzione di questo prelibato prodotto.

Un’esperienza unica, che vi consiglio vivamente di fare.

Grazie infinite Emilio, per le straordinarie emozioni che mi hai regalato.
L’Azienda, nasce nel cuore del Montefeltro, terra antica,
armoniosa e al tempo stesso selvaggia, tra l’Appennino e il Mare,
sulle fertili colline dell’entroterra, tra Pesaro ed Urbino.
Dal lontano 1973, la storia dell’Azienda, si fonde con la
storia della famiglia.
Specializzata nella produzione di formaggio pecorino,
controlla rigorosamente ogni fase della lavorazione, dal pascolo alla
stagionatura, quale perfetto esempio di “filiera corta”.
Il latte trasformato, proviene solo ed esclusivamente dalle
greggi dell’Azienda, non trascurando le colture, che sono
totalmente a regime biologico certificato.
La Terra, l’Acqua, l’Aria,
sono gli ingredienti fondamentali e basilari che, uniti a
tecnologie all’avanguardia, garantiscono qualità,
purezza e genuinità, al prodotto finale.
Col tempo, l’offerta si è ampliata,
per incontrare i desideri e soprattutto il gusto,
dei suoi sempre più numerosi e soddisfatti Clienti.
Fiera di quell’antico mestiere,
fatto di fatica e sacrifici, attese e speranze, arte e gratitudine,
che lo rendono diverso da qualsiasi altro impiego,
Cau & Spada, è gelosa custode di quei ritmi e sani valori,
tipici e propri del Pastore di un tempo.

Foto di Gianluca e Roberto Dormicchi.

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