La ricetta del Polentone

Tempo di preparazione
25 minuti
Tempo di cottura
60 minuti
Difficoltà
Intermedia
Persone
10 persone
Portata
Primi
2 Litri
Acqua
500 Grammi
Farina di Mais
250 Grammi
Guanciale
200 Grammi
Pecorino Grattugiato
150 Grammi
Olio Extravergine di Oliva
Q.B.
Sale Fino
Q.B.
Pepe Nero di Mulinello

Polentone alla carbonara

Durante le lunghe giornate invernali, non può mancare sulla tavola un bel polentone alla carbonara: si prepara una polenta piuttosto densa e la si versa sopra un panno leggermente bagnato dove va fatta raffreddare; quindi, con un filo, tagliatela a fette e disponetela, a strati, in un caldaio ( va bene anche un tegame da forno); ogni strato va condito con un sugo a base di guanciale e salsiccia (fatti rosolare nello strutto) e con abbondante pecorino grattugiato; quindi si pone il tutto sulla brace (o al forno) per una decina di minuti.

Questa è la ricetta che mi ha dettato Telesforo Jacobelli, Presidente dei Brutti di Piobbico.
È il piatto tipico che preparano i carbonai piobbichesi che potete incontrare nelle più importanti feste e sagre della nostra zona, dove arrivano con i loro attrezzi da lavoro: caldai, legna del bosco preparata accuratamente, trespolo (tre pali da incrociare per reggere il caldaio) pepe, sale, formaggio pecorino, acqua di Piobbico, polenta fresca macinata dalla ruota del mulino ad acqua di Filippo ecc…

In un caldaio di rame si prepara nel modo tradizionale il polentone (la polenta deve cuocere per almeno un’ora). A parte, intanto, si fa soffriggere in olio di oliva, una cipolla tagliata a listarelle e appena comincia a prendere colore si versa carota, sedano, uno spicchio di aglio tritati finemente e delle erbette speciali di montagna. Si sala e si pepa. A metà cottura si aggiunge un macinato di carne composto per la metà da carne di maiale, quello allevato a ghianda, e per l’altra metà da carne vaccina, piccione e pollo con un bicchiere di vino bianco. Quando il vino si sarà ritirato si versa il pomodoro rosso tagliato a pezzettoni e un pizzico di conserva e si fa cuocere per 3-4 ore a tegame coperto.
Prima di togliere dal fuoco, tocco finale, il Presidente dei Brutti, spolvera sul sugo degli ingredienti misteriosi (i suffrangoli), la cui composizione è solo da lui conosciuta e conservata.
Il polentone si serve caldo dopo averlo spolverato abbondantemente con pecorino dolce.

Volete replicare questo tipico piatto del territorio marchigiano a casa vostra ma non siete dotati di Franchino, Trespolo, Caldaio….seguite questa ricetta e buon appetito:

Versate a pioggia la farina in una pentola con l’acqua  salata in ebollizione.

Fate cuocere  a fuoco medio, mescolando continuamente per circa 30 minuti.
In commercio esistono, comunque, dei preparativi per polenta che velocizzano questo tempo riducendolo a poco più di un quarto d’ora.

Rovesciate la polenta oramai cotta su di un tagliere di legno e livellate la sua superficie con il retro di un cucchiaio 0 una spatola.
Lo spessore dovrà risultare di qualche centimetro.
Coprite quindi la polenta con un canovaccio e lasciatela raffreddare.

Quando si sarà rappresa, tagliate a fettine sottili, il guanciale e fatelo soffriggere in una piccola padella con dell’olio extravergine. Dovrà risultare, al termine, ben rosolato e croccante.
In una teglia da forno  disponete sul fondo uno strato di fette di polenta, ricopritele con qualche cucchiaio di guanciale con il suo grasso sciolto ed una spolverizzata di pecorino e di pepe.
Proseguite fino all’esaurimento degli ingredienti.

Mettete in forno preriscaldato a 190° per circa una ventina di minuti e servite immediatamente.

Una tre giorni all’insegna dell’enogastronomia tradizionale locale .
Il vecchio borgo storico di Piobbico, antica contea dei Brancaleoni ,rivive dando ampio spazio al glorioso Club dei Brutti che vanta oltre 40,000 tesserati in tutto il mondo .
Venerdì 7, sabato 8, domenica 9 settembre,  venerdì  si apriranno i seggi elettorali e gli sfidanti che ambiscono alla carica di presidenza del club ,elencheranno i propri programmi.
Sabato 8 apertura delle cantine, dove sarà possibile assaggiare i menù a base di polenta, strettamente legati alla nostra tradizione: Polenta con Lumache, Polenta sulla spianotora di legno e sugo, Polenta con Merluzzo , taglieri e formaggi locali e buon vino.
Domenica 9 Tradizionale Sagra del Polentone alla Carbonara ,cantine aperte per le vie del borgo ,visite guidate a Palazzo Brancaleoni che con le sue 150 stanze , i vestiti di corte esposti , stucchi e affreschi ad opera del Brandani, rende vanto e lustro al nostro piccolo paese ricchissimo di storia e fortemente legato alle tradizioni; alle ore 16,00 circa verrà proclamato il nuovo presidente dei Brutti, che sfilerà per le vie del paese con un corteo folkloristico che saprà regalare al pubblico attimi di vero divertimento. Piobbico un piccolo paese in provincia di Pesaro e Urbino, alle pendici di Monte Nerone, con una storia ultra millenaria che saprà emozionare sia gli occhi …che la gola….vi aspettiamo!
Possibilità di sosta per camperisti, diverse le strutture dove è possibile pernottare a prezzi accessibilissimi….insomma di tutto di più…mancate solo voi!!