Risalita e traversata del Monte Cardamagna

Risalita e traversata del Monte Cardamagna

Partiremo all’altezza della fonte di Sassorotto ed ammireremo da vicino i resti del vecchio Mulino della Carda, con il fosso che saltando di cascata in cascata forma spettacolari e profonde marmitte di acque trasparenti. Dopo aver aggirato le rovine ed aver attraversato il fosso, inizieremo un percorso in salita con un dislivello da coprire di circa 400 metri, necessari per valicare la montagna in corrispondenza di un’ampia e panoramica sella, che costituisce il suo passo più naturale. Cinquecento metri prima di cambiare versante, dopo essersi lasciati alle spalle i fitti boschi che ad inizio primavera sono “trapuntati” di splendidi fiori come il Bucaneve, la Viola canina, la Scilla a due foglie, l’Elleboro ed il Piè di Gallo, si incontra una tipica fonte di montagna, con le sue vasche abbeveratoio per il bestiame. Non è raro infatti, incontrare qui, vacche o cavalli al pascolo. Sul crinale di fronte, nascosti dalla vegetazione, giacciono i resti del Castello della Carda, oggi Cardaccia, feudo in passato, della gloriosa famiglia degli Ubaldini Signori di Apecchio. Altra particolarità, ma dei giorni nostri che salta agli occhi sulla cresta della collina di fronte, è il Mappamondo della Pace, il più grande che un uomo da solo abbia mai progettato e costruito. Dalla sella anzidetta, il percorso piacevole e panoramico, è caratterizzato da vari sali-scendi, che ci condurranno al Casolare di Cà Rossara oggi splendidamente ristrutturato, dove pranzeremo insieme.

Ritrovo ore 8:45 davanti al Municipio di Piobbico o al Civico14+5 di Apecchio.

Menù

La Crescia Brusca di Piobbico e focacce al testo.

Salumi e Formaggi e la mitica “Coradella d’Agnello della Nonna Bomba”

Risotto agli Asparagi

Coscio d’Agnello al forno a legna con patate arrosto.

I dolci del Casolare